mercoledì 25 aprile 2007

Mostra dei fiori a Firenze



Segnaliamo che da oggi e fino al 1°Maggio è aperta la Mostra dei Fiori, che si tiene come di consueto nel Giardino dell'Orticoltura, zona Parterre. Gli espositori sono più numerosi rispetto agli scorsi anni, se siete in cerca di ispirazione e in vena di acquisti potreste trovare anche delle occasioni!

lunedì 23 aprile 2007

Vi segnaliamo un'iniziativa artistica

Il Parco d'Arte E. Pazzagli informa che è possibile, per le persone sensibili, adottare a distanza un cipresso per cinque oppure per dieci anni, rinnovabili: un'occasione rara per mettere radici a Firenze.

Il parco E. Pazzagli ha a disposizione circa trecento cipressi, che formano "La Trinità", un'opera d'arte rappresentante due profili e un volto, estesa per circa 15.000 metri quadrati, un'installazione che si può vedere nella sua interezza solo dall'alto, ma che si apprezza anche camminandoci all'interno con in mano la mappa. Fra gli occhi, i nasi, le bocche della "Trinità" si incontrano le altre opere d'arte. L'idea dello scultore Enzo Pazzagli è stata quella di creare un'opera d'arte vivente, visibile anche dai satelliti come le opere delle antiche civiltà, che durasse nel tempo e mutasse con il passare degli anni: tra 10, 50, 100 anni i cipressi saranno cresciuti e il profilo della scultura sarà sempre più marcato e formerà una linea continua come un grandissimo labirinto in divenire. Inoltre questa scultura crescerà non solo sotto i nostri occhi, ma anche sotto gli occhi delle future generazioni, che avranno modo di ricordare così la creatività dello scultore e degli altri 300 "artisti". Questa iniziativa è volta a favorire la cura della pianta adottata per aiutare la natura ad essere più verde e più bella, ma soprattuto ad entrare a far parte dei trecento autori/artisti della grande installazione vivente Trinità. Oltre a contribuire a formare una delle più grandi opere d'arte vivente al mondo, i cipressi sono a disposizione di coloro che aderiscono all'iniziativa. Chi adotta un cipresso ha diritto all'ingresso gratuito nel parco per tutta la durata dell'adozione e può personalizzare artisticamente la propria pianta, farle visita e comunicare con lei. Ogni anno gli artisti saranno informati via SMS oppure e-mail dello stato di salute della pianta e della sua crescita in altezza e in circonferenza. Per aderire all'iniziativa è richiesto un contributo di 50 euro per un'adozione di cinque anni, oppure 100 euro per un'adozione di 10 anni, rinnovabili: ogni pianta adottata sarà contrassegnata da un numero e, a richiesta, anche dal nome del donatore o da una sigla. Ricordiamo che non è possibile adottare più di una pianta per ogni nominativo, mentre è possibile dedicarla a una persona cara. Per ulteriori informazioni: Parco d'Arte Pazzagli via Sant'Andrea a Rovezzano 5 50136 Firenze tel. 055 691114 - 348 3300352 www.pazzagli.com

giovedì 5 aprile 2007

I giardini di Caruso

Questo il nostro stand a Villa Caruso; il clima di sabato pomeriggio non è stato dei migliori ma domenica il sole si è fatto sentire e molti visitatori hanno percorso i viali del parco di Villa Caruso. Gli stand erano meno numerosi rispetto alle scorse edizioni, ma tutti molto interessanti. Confidiamo in una maggiore partecipazione il prossimo anno, poiché Villa Caruso è uno spazio incantevole e decisamente da valorizzare.



L'orto biologico sul balcone


Corso per la realizzazione del proprio orto domestico.


Sei incontri teorici e pratici per capire come organizzare gli spazi, imparare a moltiplicare e curare gli ortaggi, compostare i rifiuti verdi, conoscere i sistemi per essiccare e conservare i prodotti.
Tutti possono avere un angolo tutto bio da cui ricavare verdure e tanta soddisfazione!

Il corso, che terremo in collaborazione con ARZACH, avrà luogo presso la sua sede in via del Casato 18, Sesto Fiorentino (FI); sei lezioni settimanali di due ore, dalle 18 alle 20, a partire da venerdì 13 Aprile. Quota di partecipazione: 65 €, comprensiva dei materiali d'uso.

Per informazioni e iscrizioni  ARZACH - tel 055/4490614

giovedì 29 marzo 2007

Un'idea per il prossimo fine settimana

Segnaliamo per il prossimo fine settimana la manifestazione I giardini di Caruso, a Lastra a Signa: mostra mercato di piante e fiori, giunta alla decima edizione. Saremo presenti anche noi con uno stand, dove troverete informazioni sui nostri corsi e potrete vedere i progetti di alcuni giardini da noi realizzati. 
Se poi non avete un giardino... potrete trovarne uno in formato ridotto adatto a ogni esigenza!  Esponiamo alcuni giardini da tavolo, se volete saperne di più venite a vedere!

sabato 17 marzo 2007

Una buona notizia

Segnaliamo da fonte AIAB la seguente buona notizia, relativa a un tema che ci sta a cuore:

>>  Il Senato approva l’istituzione del registro per le sementi rare

Il Senato ha approvato l’emendamento dei Verdi che istituisce il registro nazionale per le varietà rare selezionate dagli agricoltori e consente lo scambio delle sementi. Fino ad oggi, solo le varietà iscritte nel catalogo ufficiale potevano essere commercializzate, e per esserlo dovevano essere distinte, uniformi e stabili. La possibilità di avere un catalogo per le varietà che non hanno queste caratteristiche riconosce la validità delle sementi non standardizzate prodotte e riprodotte in azienda dagli agricoltori e permette anche un loro riconoscimento giuridico. Con l’emendamento inserito nella conversione in legge del decreto “Obblighi comunitari e internazionali”, è inoltre consentito lo scambio delle sementi delle varietà da conservazione tra gli agricoltori, e questo fatto può essere considerato come un primo passo verso la piena attuazione da parte dell’Italia del Trattato in ternazionale sulle risorse fitogenetiche per l’agricoltura e l’alimentazione. Soddisfazione per l’approvazione ha espresso Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura che ha commentato “Oggi, con il voto del Senato, abbiamo conferito la dignità che merita al lavoro di generazioni di agricoltori che contribuiscono a raccogliere, selezionare e conservare specie preziose per la qualità delle coltivazioni e per il futuro delle produzioni alimentari”. (Verdi) <<

martedì 6 marzo 2007

Siamo stati al Flormart

Domenica 18 Febbraio siamo andati al Flormart, evento fieristico che si tiene due volte l'anno a Padova e si rivolge agli operatori del settore del giardinaggio. E' stato un piacevole ritorno, ci eravamo già stati alcuni anni fa e abbiamo trovato una manifestazione più piccola ma ricca e interessante. Erano presenti vari vivaisti, produttori di arredamenti e complementi da esterni, riviste del settore. Sono state presentate alcune novità, per lo più varietà con nuove caratteristiche di specie impiegate diffusamente nei giardini. Era presente anche uno spazio dove sono stati realizzati dei giardini; alcuni ci hanno lasciati un po' perplessi per la scarsa originalità, quello che è stato premiato dal pubblico era ben fatto e progettato con riguardo alla sua realizzabilità, mentre quello di cui vi postiamo la foto era notevole soprattutto per l'idea e la creatività, sebbene non si tratti certo di un progetto che tutti possono concretizzare nel proprio giardino. Da dietro il tavolo volavano bolle di sapone mentre per terra spuntavano cappelli di funghi...


Quello che invece non ci è piaciuto per niente è stato vedere questi tristissimi esempi di qualcosa che non ha nulla a che vedere con la cultura del verde: gli olivi capitozzati.
Non accenna a diminuire la moda di "deportare" piante di olivo centenarie dalle olivete del sud Italia e della Spagna ai giardini privati; gli olivi adulti sono bellissimi per le forme contorte dei tronchi, che sono frutto e espressione dell'ambiente in cui sono cresciuti, e per le chiome notevoli. La fretta di poter vedere un esemplare gigante nel proprio giardino produce questo risultato: le piante vengono capitozzate e zollate per adeguarle a dimensioni trasportabili, vengono vendute a caro prezzo e...non sappiamo come si possa apprezzare il risultato estetico finale. 





Forse l'incauto acquirente pensa che la chioma tornerà a svilupparsi in breve tempo, ma non è affatto così: la forma unica è irrimediabilmente persa, e se attecchirà, l'olivo non riacquisterà mai più un aspetto che non porti i segni della propria tratta.



Non acquistate queste piante! Abbiate pazienza, piantare un albero è come fare un dono a chi verrà dopo di noi, i soldi non possono comprare la bellezza dell'età.