giovedì 2 febbraio 2012
Dall'ortolano - la lista della spesa di Febbraio
mercoledì 25 gennaio 2012
Scusate il disordine, ma..
mercoledì 24 agosto 2011
Ma che caldo fa...da da da
Avete ascoltato i consigli di bere molto, mangiare frutta, vestire leggeri, stazionare nei supermercati per usufruire dell’aria condizionata? Bene, tornati a casa è giunto il momento di occuparsi delle piante, che difficilmente avranno potuto fare altrettanto. Le più bisognose di soccorso sono senz’altro quelle che si trovano su terrazzi in pieno sole: se potete spostatele a mezz’ombra, ma non addossate ai muri del terrazzo, finirebbero arrostite dal calore che questi irraggiano.
In alternativa cercate di ombreggiarle, sfruttando eventuali tende o teli a vostra disposizione; esistono anche teli appositi, chiamati appunto teli ombreggianti, che potreste ritagliare e tendere con l’ausilio di bacchette a protezione delle vostre piante. In ogni caso fate il tutto con un occhio di riguardo all’estetica, soprattutto se abitate in condominio: è dimostrato che il caldo e la conseguente carenza di sonno rendono aggressivi e intolleranti i vicini.
Un altro espediente utile consiste nel distribuire uno strato di pacciamatura di cortecce sul terriccio dei vasi: limita fortemente l’evaporazione dell’acqua, ed è efficace anche con vasi piccoli.
E’ importate annaffiare con cura; i terricci molto torbosi, soprattutto se in vasi di plastica, si prosciugano e perdono la capacità di trattenere acqua; li riconoscete perché il terriccio forma un blocco intorno alle radici della pianta, staccandosi dal vaso e assumendo nel tempo un aspetto sabbioso. In questo caso è meglio bagnare in più riprese, perché l’acqua percola immediatamente nel sottovaso. Datene poca, aspettate che venga assorbita e provate a darne dell’altra.
In tutti gli altri casi vale la regola di bagnare finché non vedete uscire l’acqua nel sottovaso, ma ricordate di svuotarlo dopo un quarto d’ora, se contiene ancora acqua: non volete avviare un proficuo allevamento di zanzare, vero?
Altro aspetto di cui tenere conto è la temperatura dell’acqua che usate per annaffiare: vi piacerebbe una secchiata di acqua gelata mentre siete accaldati dopo aver passato una giornata sotto il sole cocente? Se siete temerari (o scozzesi) forse sì, ma le vostre piante senz’altro preferirebbero di no, rischiano un shock termico alle radici e alla vegetazione. Quindi niente docce (favorirebbero lo sviluppo di malattie) e niente annaffiature a mezzogiorno o appena cala il sole: aspettate che la temperatura scenda, irrigando in notturna o al mattino presto, meglio se con acqua non eccessivamente fredda.
Se per il prossimo anno state pensando a un impianto di irrigazione, su terrazzo, nel giardino o nell'orto, siamo a vostra disposizione!
sabato 9 luglio 2011
La foresta incantata
La campagna inglese, una casa accogliente con un meraviglioso giardino che racchiude le erbe necessarie a preparare medicamenti e pozioni. Stregoneria o erboristeria? Un romanzo delicato, dove non mancano impreviste soluzioni.
mercoledì 25 maggio 2011
domenica 22 maggio 2011
La pazienza del giardiniere
Raccolta di articoli pubblicati su varie riviste; una collezione di spunti e riflessioni nel giardino e nell'orto, intervallata da vivaci e intelligenti critiche alla gestione del verde pubblico.
venerdì 20 maggio 2011
Terra Futura
Da oggi a domenica 22/05 ritorna alla Fortezza da basso di Firenze l'appuntamento con il mondo dell'ecologia e del volontariato.
Da segnalare fra le numerose aziende “green” presenti quest'anno diversi produttori e rivenditori di scarpe. Immancabili Regione Toscana, Legambiente, ARCI, ACLI, AAM Terranuova e altri del settore dell'editoria alternativa, i comitati per l'acqua pubblica e le associazioni contro il nucleare che informano in proposito ai prossimi referendum del 12 e 13 giugno. Oltre agli operatori del settore benessere naturale è sempre nutrita la presenza di aziende che si occupano di energia alternativa. Gli stand istituzionali invece non mancano di materiale sull'educazione ambientale, il riciclaggio, la gestione delle foreste.
L'ingresso è libero, buona visita!
Per info: http://www.terrafutura.info/