giovedì 5 aprile 2007

L'orto biologico sul balcone


Corso per la realizzazione del proprio orto domestico.


Sei incontri teorici e pratici per capire come organizzare gli spazi, imparare a moltiplicare e curare gli ortaggi, compostare i rifiuti verdi, conoscere i sistemi per essiccare e conservare i prodotti.
Tutti possono avere un angolo tutto bio da cui ricavare verdure e tanta soddisfazione!

Il corso, che terremo in collaborazione con ARZACH, avrà luogo presso la sua sede in via del Casato 18, Sesto Fiorentino (FI); sei lezioni settimanali di due ore, dalle 18 alle 20, a partire da venerdì 13 Aprile. Quota di partecipazione: 65 €, comprensiva dei materiali d'uso.

Per informazioni e iscrizioni  ARZACH - tel 055/4490614

giovedì 29 marzo 2007

Un'idea per il prossimo fine settimana

Segnaliamo per il prossimo fine settimana la manifestazione I giardini di Caruso, a Lastra a Signa: mostra mercato di piante e fiori, giunta alla decima edizione. Saremo presenti anche noi con uno stand, dove troverete informazioni sui nostri corsi e potrete vedere i progetti di alcuni giardini da noi realizzati. 
Se poi non avete un giardino... potrete trovarne uno in formato ridotto adatto a ogni esigenza!  Esponiamo alcuni giardini da tavolo, se volete saperne di più venite a vedere!

sabato 17 marzo 2007

Una buona notizia

Segnaliamo da fonte AIAB la seguente buona notizia, relativa a un tema che ci sta a cuore:

>>  Il Senato approva l’istituzione del registro per le sementi rare

Il Senato ha approvato l’emendamento dei Verdi che istituisce il registro nazionale per le varietà rare selezionate dagli agricoltori e consente lo scambio delle sementi. Fino ad oggi, solo le varietà iscritte nel catalogo ufficiale potevano essere commercializzate, e per esserlo dovevano essere distinte, uniformi e stabili. La possibilità di avere un catalogo per le varietà che non hanno queste caratteristiche riconosce la validità delle sementi non standardizzate prodotte e riprodotte in azienda dagli agricoltori e permette anche un loro riconoscimento giuridico. Con l’emendamento inserito nella conversione in legge del decreto “Obblighi comunitari e internazionali”, è inoltre consentito lo scambio delle sementi delle varietà da conservazione tra gli agricoltori, e questo fatto può essere considerato come un primo passo verso la piena attuazione da parte dell’Italia del Trattato in ternazionale sulle risorse fitogenetiche per l’agricoltura e l’alimentazione. Soddisfazione per l’approvazione ha espresso Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura che ha commentato “Oggi, con il voto del Senato, abbiamo conferito la dignità che merita al lavoro di generazioni di agricoltori che contribuiscono a raccogliere, selezionare e conservare specie preziose per la qualità delle coltivazioni e per il futuro delle produzioni alimentari”. (Verdi) <<

martedì 6 marzo 2007

Siamo stati al Flormart

Domenica 18 Febbraio siamo andati al Flormart, evento fieristico che si tiene due volte l'anno a Padova e si rivolge agli operatori del settore del giardinaggio. E' stato un piacevole ritorno, ci eravamo già stati alcuni anni fa e abbiamo trovato una manifestazione più piccola ma ricca e interessante. Erano presenti vari vivaisti, produttori di arredamenti e complementi da esterni, riviste del settore. Sono state presentate alcune novità, per lo più varietà con nuove caratteristiche di specie impiegate diffusamente nei giardini. Era presente anche uno spazio dove sono stati realizzati dei giardini; alcuni ci hanno lasciati un po' perplessi per la scarsa originalità, quello che è stato premiato dal pubblico era ben fatto e progettato con riguardo alla sua realizzabilità, mentre quello di cui vi postiamo la foto era notevole soprattutto per l'idea e la creatività, sebbene non si tratti certo di un progetto che tutti possono concretizzare nel proprio giardino. Da dietro il tavolo volavano bolle di sapone mentre per terra spuntavano cappelli di funghi...


Quello che invece non ci è piaciuto per niente è stato vedere questi tristissimi esempi di qualcosa che non ha nulla a che vedere con la cultura del verde: gli olivi capitozzati.
Non accenna a diminuire la moda di "deportare" piante di olivo centenarie dalle olivete del sud Italia e della Spagna ai giardini privati; gli olivi adulti sono bellissimi per le forme contorte dei tronchi, che sono frutto e espressione dell'ambiente in cui sono cresciuti, e per le chiome notevoli. La fretta di poter vedere un esemplare gigante nel proprio giardino produce questo risultato: le piante vengono capitozzate e zollate per adeguarle a dimensioni trasportabili, vengono vendute a caro prezzo e...non sappiamo come si possa apprezzare il risultato estetico finale. 





Forse l'incauto acquirente pensa che la chioma tornerà a svilupparsi in breve tempo, ma non è affatto così: la forma unica è irrimediabilmente persa, e se attecchirà, l'olivo non riacquisterà mai più un aspetto che non porti i segni della propria tratta.



Non acquistate queste piante! Abbiate pazienza, piantare un albero è come fare un dono a chi verrà dopo di noi, i soldi non possono comprare la bellezza dell'età.

lunedì 15 gennaio 2007

L'orto biologico


Stufi di mangiare verdure insipide e gonfie d'acqua? Avete un terrazzo o un pezzo di terra e volete provare a coltivare qualcosa in modo diverso? Le motivazioni della conversione al biologico possono essere veramente tante: per rispetto dell'ambiente, perché lo si riconosce come metodo razionale e lungimirante, per valorizzare le proprie produzioni, per raccogliere una richiesta di mercato...
Questo corso vi insegnerà come ottenere ortaggi sani e saporiti senza inquinare l'ambiente.
La durata del corso è di 10 lezioni di 1,5 ore ciascuna, il martedì dalle 17,30 alle 19 con inizio il 6 febbraio 2007. Il corso si terrà presso la Saletta del Parterre in piazza della Libertà, a Firenze.

Quota di partecipazione: 85 €; iscrizioni presso l'Ufficio Cultura del Quartiere 2, p.za Alberti 1A, tel 055 27 67 828 - fax 055 27 67 838

mercoledì 10 gennaio 2007

Mi hanno regalato una pianta...

...e adesso non so cosa fare perché perde le foglie. Da questa considerazione al cassonetto dell'immondizia purtroppo il passo è breve: aspettate! Ecco una breve guida per far diventare un po' più verdi i vostri pollici.
  1. cercate di sapere qual è il nome (meglio il nome latino) della pianta che vi hanno regalato. Con questo potrete cercare informazioni più dettagliate su ciò di cui ha bisogno per vivere bene. Cercate di sapere prima di tutto se è una pianta da esterni o da appartamento. Ciclamini e azalee non sopravvivono in casa, ficus e piante grasse sono freddolosi e non stanno bene all'aperto (anche se per ora, quest'anno, di freddo ce n'è stato ben poco).

  2. Tutte le piante hanno bisogno di luce: in questa stagione ne arriva veramente poca dentro casa, assicuratevi che la pianta sia abbastanza vicina a una finestra con una tenda leggera (il sole diretto sulle foglie attraverso i vetri può bruciarle).

  3. L'unica regola universale da seguire per quanto riguarda le annaffiature: toccate la terra del vaso e bagnate quando la sentite asciutta. Non lasciate mai l'acqua nel sottovaso, può essere utile se l'aria della vostra casa è molto secca ma in questo caso mettete dell'argilla espansa nel sottovaso e appoggiate il vaso su di essa; il livello dell'acqua non deve superare quello dell'argilla, perché le radici delle piante hanno anche bisogno di aria.

  4. Non tutte le piante sopportano la vicinanza di un termosifone, molte possono soffrire per bruschi cambiamenti di temperatura: meglio non lasciarle davanti allo spiffero d'aria fredda quando aprite le finestre, se fuori fa molto freddo.

  5. Le piante non amano viaggiare: ogni cambiamento di luce, umidità, temperatura, frequenza delle bagnature e concimazione può causare stress, e la conseguenza diretta è spesso la perdita di molte foglie.

  6. Non date troppo presto per morta la vostra pianta: non spostatela più, curatela normalmente e controllate dopo un po' le punte dei rami, il cuore della rosetta di foglie, i rami vicino a dove sono cadute le foglie: se la pianta non ha deciso di suicidarsi definitivamente, è lì che vedrete spuntare i nuovi germogli. Il cassonetto può attendere...abbiate pazienza!
Se poi avete l'animo del buon samaritano... capiterà anche a voi di recuperare per strada piante malmesse ma ancora vive e di tentare il salvataggio. Non sempre si riesce, ma quando si vedono spuntare nuove foglioline è sempre una grande soddisfazione. Un'azalea e un'euphorbia ringraziano ancora con tanti fiori tutti gli anni, a dispetto di chi le aveva date per spacciate.